DISTROTEST: NutyX GNU/Linux

DISTROTEST: NutyX GNU/Linux

Gennaio 2, 2022 0 Di Ilmarcomac
 

Ciao a tutti amici del pinguino, che cosa vi attira di più in una distribuzione gnu/linux? Sembra una domanda semplice 
ma provate a darvi una risposta. Bene, io ci ho provato, ci ho pensato per un po’ e poi ho concluso che la curiosità è 
il motore di tutto. Quando “esce” una distribuzione gnu/linux so che non conoscerò pace fino a che non avrò scaricato 
l’immagine iso, non l’avrò messa su chiavetta, e provata. 
La distro di cui ci occupiamo oggi si chiama NuTyX.

 

GENESI E PECULIARITÀ GENERALI

NuTyX è una distribuzione Gnu/Linux francese nata il 28 Novembre 2007. Sviluppata da Thierry Nuttens, utilizza 
alcuni tra i principali Desktop Environments quali LXDE. LXQT, MATE, XFCE, GNOME, KDE, ENLIGHTENMENT. 
La versione attuale è la 21.10.12. Il sistema è basato su Linux From Scratch quindi non è derivata da altre distro e, 
tra le sue peculiarità, troviamo un proprio gestore di pacchetti chiamato CARDS. Il gestore può installare pacchetti 
di tipo binario, oppure gruppi di pacchetti binari (meta-pacchetti desktop, come GNOME, Xfce ecc. ecc) e compilare 
pacchetti sorgente dai “ports”. Si tratta di una distro abbastanza ostica quindi sconsigliata agli utenti che cercano 
un primo approccio con Linux. 

AMBIENTE DI TEST 

Per la nostra prova abbiamo utilizzato un portatile 
Dell Latitude D630 con HD da 160GB processore Intel Core 2 Duo CPU T7250 2GHZ 3GB di RAM.


 

INSTALLAZIONE

Per la prova su pc ho scelto l’immagine ISO di Nutyx con XFCE4 a 64bit è poco più di un GB e si scarica in 10 
minuti, selezionando il download dal sito nutyx.org si viene indirizzati alla rispettiva pagina di sourceforge.net 
e da lì è possibile scegliere tra le versioni disponibili. Per flashare la ISO sulla nostra chiavetta USB (8GB) 
usiamo gnome-disk (banalmente chiamato “Dischi”) disponibile sulla gran parte delle distribuzioni linux, in ambiente
Windows invece possiamo utilizzare Rufus liberamente scaricabile dalla rete. 
Inserisco la chiavetta nel pc, e premo il tasto di avvio, ignoro il messaggio di data e ora sbagliata (dovrei cambiare
la batteria del cmos) e premo il tasto F9 per scegliere USB STORAGE DEVICE dal menu di boot. Invio e...Partiti. 
Dalla prima schermata posso scegliere la modalità INSTALLA oppure LIVE. Scelgo la prima e subito uno scarno installer, 
mi chiede di selezionare Paese e Lingua desiderati. 
Il menu successivo mi propone una pagina di aiuto e due possibilità di installazione: Automatica e Avanzata. 
Scelgo l’installazione automatica quindi il sistema si installerà decidendo da solo tutti i passaggi riguardanti la 
formattazione del disco. Dopo 5 minuti il processo è terminato, manca solo l’installazione di GRUB. 
Il Grub è un boot loader del progetto GNU, usato da diverse distribuzioni GNU/Linux come gestore di avvio per 
sistemi operativi, in molti casi, serve per fare il “dual boot” tra gnu/linux e Windows. A questo punto l’installer 
mi propone di settare la mappatura della tastiera, poi dopo aver selezionato “it”, creo l’utente inserendo nome del 
pc, nome dell’user e relativa password. L'installazione è andata a buon fine. 
 

UTILIZZO POST INSTALLAZIONE 

Al riavvio mi trovo davanti alla schermata del display manager LXDM per eseguire l’accesso. Dopo il login siamo nel 
sistema, XFCE4 è uno dei miei desktop environment preferiti, gradevole e reattivo, completo quanto basta, il suo 
file manager THUNAR si apre in un nano secondo, configuro la rete dall’applet di NetworkManager e mi connetto, 
apro firefox, tutto funziona senza intoppi. Apro il terminale e provo ad installare VLC usando CARDS il package 
manager di Nutyx, “$ sudo cards install vlc” digito la password e vlc si installa, semplicissimo, meglio di APT!. 
Vabbè, già che ci siamo installiamo un nuovo desktop environment, la scelta ricade su MATE, questa volta decido di 
usare FLCARDS una rudimentale ma efficace interfaccia grafica di CARDS che semplifica ancora di più l’installazione 
di software aggiuntivi. Faccio il logout e poi login dal display manager ma questa volta selezionando MATE invece 
che XFCE tutto perfetto. La base di questa distribuzione è Linux From Scratch (linux creato da zero). 
Linux From Scratch non è una distro ma un libro scritto da Gerard Beekmans, Mattew Burgess ed altri. 
Nel libro sono fornite istruzioni su come costruire un sistema operativo partendo dal kernel linux e da strumenti 
del sistema operativo GNU iniziando dalla compilazione del loro codice sorgente. In sintesi NuTyX non è altro che 
Gnu/Linux, un desktop environment, un package manager e poco più. Le periferiche sono state tutte riconosciute 
ma la localizzazione in italiano non è completa, da migliorare, comunque un’ottima distro.


IMPRESSIONI FINALI 
Ho provato Nutyx due anni fa e poi ancora alcuni mesi fa e ho l’impressione di trovarmi di fronte a un progetto 
in continua crescita con molti miglioramenti. La stabilità e reattività sono ottime anche in versioni pesanti 
come kde. Come già detto la localizzazione è incompleta ma accettabile. Il parco software è ampio e molto buono. 
Può essere utilizzata come pc di tutti i giorni per stabilità e completezza. Forse l’installer non è indicato 
per neofiti e la documentazione sul sito nutyx.org, benchè esaustiva, è solamente in francese o inglese.

 

PAGELLINUX
  • Facilità di installazione:                                         7/10
  • Supporto e rilevazione Hardware:                    9/10
  • Ambiente desktop:                                                8/10
  • Installazione/Aggiornamento applicazioni:    9/10
  • Documentazione, forum, wiki:                           7/10

Voto Finale:                                                                   40/50